
Il massone Gioanetti e le reali porcellane di Vinovo Roberto D’Amico Le più antiche notizie sull’esistenza di fabbriche di ceramiche nello stato dei Savoia risalgono al 1560, quando il Duca Emanuele Filiberto chiamò a Torino alcuni maiolicari da Urbino e Faenza, ma non diede i risultati sperati. Nel 1659 ci provò di nuovo Carlo Emanuele II, che per far risorgere l’industria delle “faenze”, con un editto concesse privilegio di esclusiva produzione e vendita ad una fabbrica sorta due anni prima al Regio Parco impiantata da Giovanni Giacomo Bianchi di Genova. Fu però solo dopo il 1725 che Torino divenne un centro importante dell’arte ceramica grazie alla fondazione in Borgo Po di una nuova fabbrica di maioliche ad opera del pinerolese G...